TUTTOZENA
SAVÉI VÎVE ZÊNA E A SÒ LÉNGOA

Questo sito utilizza la grafia ufficiale proposta dall'Académia Ligùstica do Brénno
ZENÉIZE

Fra le tante cose che rendono caratteristica la città di Genova, è senza dubbio da segnalare l'antica e gloriosa parlata della città, la lingua genovese. Ma c'è un problema: il genovese sta velocemente scomparendo; per questo motivo bisogna tentare di insegnare ancora il genovese, parlarlo, perché, oltre che ad essere divertente, può arricchire anche il nostro bagaglio culturale. Viva il genovese!
Sciàlla sciàlla! (Evviva!)

Il genovese è  “una lingua romanza o neo latina come e quanto le altre, svoltasi secondo la propria indole e vivente di vita propria”: così Padre Federico Angelico Gazzo lo definisce. Sarebbe più giusto dire “che viveva di vita propria”. Oggi, infatti, a Genova la situazione è quantomeno drammatica: sempre meno sono infatti quelli che parlano in genovese.
Altre isole linguistiche genovesi sono presenti nel Mediterraneo, la più celebre delle quali è sicuramente quella tabarchina.

In questi ultimi anni si è tentata una ripresa del genovese, solitamente con fini poco soddisfacenti. Ad ogni modo, dall’aprile 2008 è presente in Internet la grafia ufficiale del genovese, una grafia semplice e coerente che, si spera, metterà tutti d’accordo. La grafia ufficiale è una realtà anche grazie al vocabolario del professor Bampi.

Guardate come è bello il genovese!