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Che cos’è
la lingua tabarchina
La
storia della lingua tabarchina inizia con alcuni coloni genovesi (per
la
precisione di Pegli), che nel 1542 colonizzarono la città di
Tabarka, nell’odierna
Tunisia, dove rimasero per circa duecento anni.
Nel 1741,
infatti, la città fu occupata e gli abitanti furono
schiavizzati.
Tuttavia, Carlo Emanuele III, Re di Sardegna, concesse loro di
stanziarsi nella
zona dell’Isola di San Pietro, nella Sardegna meridionale.
Nacquero
così i paesi di Carloforte – sull’isola
di San Pietro – e di Calasetta. I
genovesi importarono, più o meno curiosamente, anche la loro
lingua, che si è
conservata fino ad oggi.
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